8 cose da fare l’8 marzo

mammamiki cosedaweekend festa della donna 8 marzo

Poche cose più dell’8 marzo dividono noi donne peggio di Mosè di fronte al mar Rosso.
Che tu non veda l’ora di mollare a casa marito e figli per fiondarti nel primo piano bar in cui suonino Sciolgo le trecce ai cavalli o che al contrario ti sia già barricata dentro casa perché Galline in fuga ti basta vederlo su Netflix, questo post fa per te.

Più che un post, è un invito: e se provassimo a vedere questa data come un’opportunità? Facciamo 8 e da brava padrona di casa ovviamente inizio io. Continua a leggere

Insospettabili risorse gratuite per il nostro Biz

MammaMiki Cosedaweekend san Valentino

Qualche giorno fa nel gruppo Facebook Oggi mi regalo si discuteva in modo esilarante delle reazioni che hanno i vari compagni/mariti/fidanzati al cospetto delle nostre creazioni.

In pratica tu credi di aver realizzato qualcosa di avvenieristico con la carta, che farebbe impallidire Renzo Piano, ed il massimo che ottieni da loro, a cui hai dato il grandissimo privilegio di vederne l’anteprima esclusiva, è un’indifferente scrollatina di spalle.

Ci ho riflettuto. Non è il caso di abbattersi, anzi, del resto, pensiamoci bene.. Chi reagisce allo stesso modo quando entriamo ed usciamo dal camerino del negozio indecise se acquistare un abito verde bosco o un abito verde muschio? Chi risponde nel 90% dei casi “Non saprei…” al 90% delle nostre domande? Ci siamo capite. Andiamo oltre. Continua a leggere

Un indimenticabile San Valentino

mammamiki cose da weekend san valentino

A me San Valentino piace. L’amore riveste un ruolo così importante nella nostra vita che secondo me, merita indiscutibilmente una giornata intera da protagonista. A suon di Baci Perugina o inconfondibile scatolina azzurro Tiffany, poco importa. Del resto io adoro entrambi, anche se confesso, i Baci persero un pò di punti quell’anno in cui sui bigliettini comparvero i testi delle canzoni della Pausini.

Sei ancora scettico? Lo capisco.

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Quando un regalo si trasforma in tesoro

Il 3 dicembre è ormai passato e credo sia giunto il momento di tirare le somme e fare qualche considerazione sull’evento che ci ha unito ed emozionato tantissimo fino a qualche settimana fa: il grande albero allestito durante l’evento ETSY MADE IN ITALY – COMO .

#dalmiocuorediregalo #oggimiregalo mammamiki

Sì, stiamo parlando dell’iniziativa #dalmiocuoretiregalo che si è svolta a Como il primo weekend di dicembre e che ci ha visto schierate in prima linea al fianco di Etsy per promuovere una raccolta di solidarietà a cui tutti voi siete stati invitati a partecipare, mettendo la vostra creatività e la vostra passione per l’handmade al servizio di una causa molto speciale. La vostra risposta è stata superlativa, siete stati tantissimi a partecipare con noi! GRAZIE! Continua a leggere

Ci serve davvero tutto quello che acquistiamo?

the true cost mammamiki

Ci serve davvero tutto quello che acquistiamo? Sì, ho visto The True Cost. Forse ne hai sentito parlare, forse no. Riassumo.

The True Cost è un film documentario di Andrew Morgan girato in diversi paesi del mondo che attraverso un viaggio dalle passerelle più scintillanti ai sobborghi più disagiati ed
interviste a personaggi come Vandana Shiva (attivista e ambientalista indiana), Stella MacCartney (stilista inglese) e Livia Firth (produttrice cinematografica italiana impegnata nella realizzazione di documentari) ti farà aprire gli occhi su quanto l’industria della moda abbia un enorme impatto umano ed ambientale nel mondo.

Lo so, messa così può sembrarti una faccenda astratta che ti riguarda relativamente. Non è così.

Tu contribuisci quotidianamente  a questa causa ogni volta che acquisti ed ogni tuo acquisto ti lega con un filo invisibile ad un’altra persona.

Il punto è da che parte vuoi stare.

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La tua casa sei tu

arredare casa con stileCreated by Ljeab – Freepik.com

 

Sei da poco rientrata dalle vacanze e scommetto che non hai resistito: una ciotola in ceramica dell’artigianato locale che serve sempre per metterci le caramelle, un quadretto di quell’artista di strada che meritava proprio, quella statuina lavorata a mano tanto carina… qualcosa hai acquistato per arredare casa con stile.
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Parola d’ordine: personalizzare!

Qualche giorno fa, sono stata da H&M per acquistare qualcosa per la mia bambina.

Trovo che il rapporto qualità prezzo sia molto buono e spesso acquisto da loro approfittando anche delle offerte combinate 3X2 su molti dei loro articoli della linea Basic.

L’ultimo acquisto è stato di una coppia di maglie di cotone: vendute abbinate, una con una bellissima fantasia a pois ma l’altra…completamente grigia tinta unita! Eh no… poi ho trovato un paio di leggins neri con stelline grigie e da subito ho pensato che avrei dovuto fare qualcosa per abbinare al meglio i due capi.

 

 

Così ho pensato a questo tutorial in modo che anche tu, con semplici passaggi potrai personalizzare ciò che preferisci!

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aBubu: complementi d’arredo di ispirazione montessoriana

Ciao, oggi ti voglio parlare di una piacevole scoperta che ho fatto durante una delle edizioni primaverili del Factory Market.


Lei è Gaia e la sua creazione si chiama aBubu. Nessuno meglio di lei potrebbe spiegarlo meglio, quindi le ho proposto questa piccola intervista che so per certo ti piacerà!

Ciao Gaia, ci racconti qualcosa di te?

Sono una mamma a tempo pieno, ex assistente di volo, per anni ho girato il mondo e poi ho deciso di fermarmi, prendere una seconda laurea in scienze dell’educazione per la prima infanzia e cambiare settore lavorativo. I bambini mi sono sempre piaciuti, sono sempre stata attirata da loro e in qualche modo loro da me. Ho discusso la mia tesi di laurea col pancione e poi per due anni mi sono dedicata alla crescita della mia piccola, che è la principale fonte di ispirazione della nostra linea di complementi d’arredo di ispirazione montessoriana.

 

Cosa significa aBubu e come nasce?

Il nome aBubu, con la B maiuscola, altro non è che un soprannome della nostra bambina Sara, che noi spesso chiamiamo Bubu, quindi parlando di lei spesso diciamo “la Bubu” che poi finisce accorciato in aBubu. Questo progetto mi girava nella testa già da parecchio tempo, da quando abbiamo costruito la prima “Torre di Sara” proprio per lei circa due anni fa, io l’avevo mezza abbozzata e il mio compagno ne ha tirato fuori un disegno al computer e poi un prototipo, che ancora usiamo in cucina. Da li a produrle ne è passato di tempo, perché eravamo presi da altro e forse perché non avevamo ancora colto quando utile potesse essere a noi e a tante altre famiglie.

 

Come è venuta l’idea di dedicarsi alla produzione di complementi di arredo in stile montessoriano?

La svolta è arrivata qualche mese fa, credo che in parte sia dovuta ad un corso di formazione per educatori Montessori che ho cominciato a seguire lo scorso gennaio e in parte alla mia passione per tutto ciò che è arredo. Ovviamente avere un compagno falegname in questo mi ha aiutato parecchio, così un giorno ci siamo nessi a parlare e abbiamo deciso di provare a realizzare tutte quelle piccole idee che avevo in testa da un po’ cercando di creare una linea che avesse un design moderno e un prezzo accessibile alle famiglie. Ricordavo che le mie ricerche di questi anni verso lettini montessoriani e librerie di legno mi avevano stupito soprattutto per i prezzi altissimi e quindi ho pensato che servisse una buona via di mezzo tra ciò che avevo visto in rete e l’intramontabile ma un pò fragile linea economica Ikea.

Il prodotto del tuo cuore?

Il mio prodotto del cuore? Mi viene da dire la nostra torre, perché, al di là del fatto che ha una linea davvero bella che le permette di star bene in qualunque stanza della casa, credo che sia davvero di un’utilità imparagonabile a qualunque altro complemento d’arredo per bambini. Permettere al bambino di salire al piano dell’adulto in totale sicurezza, così da poter seguire le sue azioni e poi pian piano imitarle è davvero una cosa che lo riempie di soddisfazione ed entusiasmo. A casa nostra ci sono saliti a turno tutti gli amichetti di mia figlia e ora molti di loro ne hanno una uguale a casa.

 

Il prodotto più venduto?

L’articolo più venduto al momento è la libreria, credo che dipenda dal fatto che sia più versatile, può essere adatta ad un bimbo di un anno come ad uno di cinque, il suo utilizzo è chiaro a tutti, mentre spesso la torre necessità di una spiegazione e poi siamo più abituati a vedere in giro librerie di questo genere, nei nidi, nelle ludoteche, negli spazi gioco…

 

Avete progetti nuovi in corso di studio/produzione? Ce ne vuoi dare un’anticipazione?

Al momento stiamo lavorando a ritmo serrato per riuscire a soddisfare tutte le richieste arrivate quest’estate. La nostra attività viene svolta come un secondo lavoro, in qualità di hobbisti, quindi viene fatto oltre le otto ore canoniche di lavoro del mio compagno, quindi spesso si devono fare le ore piccole per riuscire a fare tutto. Proprio tra pochi giorni realizzeremo il nostro primo lettino “Dolci Sogni Toddler”, che è una versione più grande del lettino montessoriano che abbiamo presentato a maggio. Questo progetto è stato fortemente richiesto dalle nostre mamme che hanno tanto apprezzato la versione base ma mi richiedevano un lettino che potesse essere adatto anche a bambini di 4/5 anni, quindi abbiamo ripreso in mano il disegno, ristudiato le proporzioni e riadattato il progetto. Poi, non appena avremo un attimo di tranquillità, presenteremo, invece, un progetto per i piccolissimi, già quasi ultimato a luglio, ma poi lasciato in sospeso per mancanza di tempo. Che cos’è? Diciamo che vuole essere un’alternativa con solo materiali naturali alla classica palestrina per neonati. Non appena la ultimeremo e troverò il nome adatto entrerà a far parte anch’essa della nostra linea. E poi ho tante altre idee di piccoli veri e propri arredi che ancora devono prendere forma nella mia testa, ma diamo tempo al tempo.

Ciò che mi sento di dire è che le nostre case e i nostri bambini sono pieni di giocattoli, ne sono consapevole e casa mia non fa eccezione, credo però che serva una maggiore consapevolezza di ciò che può essere davvero utile alla crescita e allo sviluppo delle abilità dei nostri piccoli. Se riuscissimo a fermarci ad osservare più attentamente i bambini ci accorgeremmo che molto spesso il gioco che più li diverte è quello più semplice: è il tappo di sughero inserito in un barattolo di latta, è la conchiglia dell’estate portata all’orecchio o il maldestro tentativo di stendere la pasta della pizza come vedono fare a noi in cucina. Io credo che fare un passo indietro e permettere ai nostri bambini, nell’era della tecnologia, di entrare in contatto con materiali naturali, giochi semplici di imitazione e attività di vita pratica sia la chiave per potergli assicurare una crescita serena e più rispettosa del loro bisogno di fare da soli.

 

Sono sicura che anche tu ti stai innamorando come è successo a me! Ho avuto modo di vedere dal vivo il lettino “Dolci Sogni“, quello nella foto qui sopra e giusto il tempo di pensarci un attimo e l’ho acquistato per la mia bambina.

All’inizio ammetto che non è stato semplice abituarla, ogni risveglio notturno era seguito dalla passeggiata fino alla nostra camera…

Ora, dopo qualche mese, Anna si è abituata e dorme tranquillamente fino la mattina.

Non posso quindi fare altro che consigliarti vivamente una sbirciata ai loro prodotti, magari dal vivo, per toglierti ogni dubbio prima di scegliere il prodotto giusto per te… O magari tutti! 🙂

Chiudo ringraziando immensamente Gaia per averci regalato queste dolcissime parole. Puoi collegarti direttamente alla pagina Fb ufficiale, cliccando QUI.

A presto, Miki