8 cose da fare l’8 marzo

mammamiki cosedaweekend festa della donna 8 marzo

Poche cose più dell’8 marzo dividono noi donne peggio di Mosè di fronte al mar Rosso.
Che tu non veda l’ora di mollare a casa marito e figli per fiondarti nel primo piano bar in cui suonino Sciolgo le trecce ai cavalli o che al contrario ti sia già barricata dentro casa perché Galline in fuga ti basta vederlo su Netflix, questo post fa per te.

Più che un post, è un invito: e se provassimo a vedere questa data come un’opportunità? Facciamo 8 e da brava padrona di casa ovviamente inizio io.

 

Coinvolgi tua mamma in qualcosa da fare con te.

Ho all’attivo una sola festa della donna festeggiata in tacco dodici e boa di piume, resa però memorabile più dall’amica con cui ero e dal fatto che fosse la nostra prima uscita da neopatentate che dal tanga maculato dello spogliarellista.
Le successive infatti, credo di averle passate molto spesso con lei.

Eh sì, perché rivelazione sconvolgente, anche lei è una DONNA e per quanto ora ti sembri che io abbia scritto un’ovvietà pensaci bene, sono tante le occasioni in cui finiamo per guardarla più come baby parking, lavanderia automatica, ristorante aperto 24/24, che come tale, per cui fidati, certe iniziative fanno felici da 0 a 100 anni.

Scegli tenendo conto dei suoi gusti, e prenotala per un pomeriggio. Seduta dal parrucchiere, passeggiata nel bosco, un’ora di giardinaggio, quella mostra che c’è ora nella tua città, sono solo alcune proposte. Parola d’ordine: sorprendila.

 

Concediti un libro di un’autrice.

Comodino pieno di volumi in bilico, ti dice nulla? Quanto ti piaceva avere il tempo di leggere e….stop. Gioca d’anticipo, scorri la tua Wish List,  cerca quell’autrice che da un pò ti solletica la fantasia e fai in modo di averla pronta per farti compagnia proprio in questo giorno. Ti basterà poi creare l’atmosfera e immergerti completamente nelle pagine staccando da tutto. I libri ti chiedono solo questo.
Io l’ho fatto scegliendo “Venuto al mondo” di Margaret Mazzantini e te lo consiglio perché ti farà provare tutte le emozioni dell’universo.

 

Spalanca le finestre.

Campionesse  olimpioniche nell’attaccarci etichette, le mamme frequentano le mamme, le creative le creative, le single le single, quelle che mangiano bio solo quelle che mangiano bio. Risultato: secondo me ci perdiamo tutte qualcosa.
Facciamo che questa sia una giornata simbolica per incontrare l’amica del liceo che ogni anno parte per un viaggio avventuroso alla Lara Croft? Vedrai, tornerai a casa come se avessi preso una scossa. Soprattutto se la tua ultima avventura corrisponde più o meno a salvare tuo figlio dalla vasca con le palline dell’Ikea. Tratto da una storia vera.

 

Scegli una donna che stimi e diglielo.

Questa va fatta proprio l’otto marzo, guardati intorno, non ti mancheranno le candidate.
Puoi presentarti a casa sua con muffin e cappuccino, iscriverti ad un suo corso, passare sui suoi social e lasciarle messaggi incoraggianti che alzino il livello della sua autostima a livelli colossali, acquistare una sua creazione se si tratta di un’artigiana.
Insomma, non serve pensare che lei sia stilosa, capace, intelligente, speciale e che l’ammiri, serve proprio che tu glielo dica.
Io per esempio sogno di iscrivermi ad un corso di Barbara Calzolari e varcare il suo Olimpo della calligrafia oppure frequentare qualcosa, una qualsiasi cosa, dove aleggi la presenza di Francesca Baldassarri.

 

Devi fare ciò che ti fa stare bene.

Ok, questa l’ho rubata a Caparezza ma appunto, inizia da qui, scarica questo pezzo e ascoltalo, così per l’otto sarai gasata e addestrata a dovere per non permettere a nessuno, e ripeto, nessuno di farti da ostacolo nella realizzazione dei tuoi desideri barra sogni facendo leva sulla tuo perenne timore del giudizio altrui.

Ora, non devono essere necessariamente imprese titaniche, anzi, sono spesso le piccole cose quelle a cui rinunciamo per timore di ferire, deludere, dare un’idea sbagliata di noi.
Eppure, sono le stesse che diventano grandi quanto il suono della nostra risata, il senso di libertà, la gioia di ritrovare un pezzetto di noi, appena ci concediamo il lusso di farle.

 

E’ il momento giusto per dire grazie.

Io lo farò realizzando qualcosa per le amiche particolarmente meritevoli di aver sopportato la sottoscritta in alcune fasi deliranti e in cui forse avrebbero preferito guardare l’intera Champions League piuttosto che stare sul divano di casa mia indecise se fingersi interessate o morte.

Ovvio è una sorpresa, perché non sanno chi riceverà cosa, ma ho preparato una scatola il cui contenuto varia a seconda della personalità della destinataria.

Questo in foto per esempio è pronta per raggiungere la mia amica in attesa con un quaderno diario di bordo di futura mamma, catenella portaciuccio e bavaglino, ma le varianti sono infinite.

Se l’idea dovesse ispirati, ti occorre quindi una scatola particolare, se non la trovi o se quelle in giro ti sembrano anonime ti aiuto io, e poi dovrai scegliere con cura cosa da mettere all’interno, per esempio, prodotti beauty per lei, che sogna di vivere da Sephora oppure post it, evidenziatori spiritosi, graffette dorate se ha sempre un valido motivo per entrare in cartoleria.

Ringraziare è importante, ricordarsi di farlo lo è forse di più.

mammamiki cosedaweekend linea kids 8 marzo

 

Aggiungi leggerezza alla tua vita.

Con Elisa e Michela abbiamo creato l’hashtag #oggimiregalo ed è sempre una buona occasione per puntare i riflettori su di lui e sul motivo per cui abbiamo ritenuto potesse essere una bella sfida lanciarlo.

Non credo di conoscere nessuno esule da obblighi e responsabilità, da doveri, o corse contro il tempo. Eppure ci sono persone che sembrano cavarsela meglio di altre, tanto da farci giungere alla conclusione che si tratti di una base di partenza completamente diversa dalla nostra, più privilegiata.

E se invece fosse tutta una questione di atteggiamento? Divertirsi, sognare, vivere la nostra vita con la giusta dose di ironia ed entusiasmo è una scelta che possiamo fare ogni giorno e questo giorno potrebbe essere l’8 marzo.

Se da tempo stai riflettendo su queste cose, se avverti uno strano formicolio, se guardandoti allo specchio vedi riflessa una te stessa decisamente troppo affannata, fai di questa data il tuo inizio.

 

Sii gentile con le altre donne.

L’ho lasciata per ultima, come le questioni che stanno veramente a cuore.
Sono ancora tante le battaglie che ci aspettano malgrado viviamo in una situazione relativamente fortunata e dovrebbe bastare già questo per generare tra noi maggiore empatia.

Ti auguro di:

…sentirti libera di lasciare un uomo che non ami.
…prenderti cura di ogni singola parte di te senza rinunce.
…sentirti una donna a prescindere da un figlio.
…realizzarti, qualsiasi cosa significhi per te.
…guardare ogni giorno come una nuova opportunità.
…incontrare donne che non si fermeranno all’apparenza e che saranno in grado di riconoscere in te parte delle loro fragilità, senza per questo giudicarti. MAI.

Grazie per essere arrivata fin qui e Auguri. Gerarda

6 pensieri su “8 cose da fare l’8 marzo

    • Angela grazie, di essere passata, di averlo letto. Giovedì ci sarà una bella iniziativa legata a questo post in qualche modo. Speriamo tu sia dei nostri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.