Tre cose che ho imparato perdendo un orecchino

orecchini tiffany mammamiki

Qualche settimana fa, probabilmente mentre provavo un maglioncino in un negozio, ho perso un orecchino in argento di Tiffany! Disgrazia! Panico! Disperazione!

Non c’è stato nulla da fare, l’orecchino non è più stato ritrovato ed ora, il sopravvissuto giace solo soletto in una scatolina sul comò.

Passato lo sconforto iniziale, ho cominciato a riflettere sull’onda del post scritto da Gerarda e sulle reali necessità che crediamo di avere. Ho imparato tre lezioni delle quali credo non mi dimenticherò facilmente. Te le racconto.

dare il giusto valore alle cose

 

Questi orecchini mi sono stati regalati dal mio compagno che mi ha pazientemente sopportato nella scelta. Mi piacevano davvero tanto e mi sono stati donati da una persona molto importante. Perdendone uno ho temuto di perdere qualcosa di più di un oggetto ma in realtà, tutto ciò che simboleggiavano non l’ho perduto. Si, ovvio, era un orecchino di Tiffany con un certo valore economico, ma realmente gli davo il giusto valore? Non credo proprio. Credo che il più delle volte accada questo: non riusciamo a disfarci delle cose o viviamo come una catastrofe il separarcene, fosse solo perché le perdiamo, perché le carichiamo di significati, di emozioni e sensazioni che poi ci fanno essere meno obiettivi nel determinarne il vero valore e la nostra reale necessità. La sera, rientrata a casa e raccontato il fattaccio mi sono sentita rispondere “ma si, dai, tranquilla, era solo un orecchino!” Ecco.

puoi vivere senza?

 

Questa domanda è nata anni fa, per gioco, con un’amica. Era il periodo in cui sceglievamo i nostri acquisti (ironicamente) in base alla risposta a questa domanda. Chiaramente, la maggior parte delle volte la risposta era “NOOOO” e via di shopping, come non ci fosse un domani.

Io, oggi, posso vivere senza quella coppia di orecchini? Onestamente? Certo che si! Non voglio fare la maestrina e sostenere a tutto spiano uno stile di vita minimalista ai massimi livelli però mi rendo conto davvero che abbiamo la tendenza a riempire  le nostre case di cose inutili, di cose di cui potremmo davvero fare a meno. Da questa considerazione  mi sono fatta una promessa. Ogni mio potenziale acquisto futuro, da oggi in avanti, sarà anticipato da quella domanda e mi sforzerò di rispondere ogni volta con la massima onestà. Sono sicura che il mio portafoglio mi ringrazierà!

mai rimandare

 

E questo punto perché? Prima di arrabbiarmi con il mondo, devo essere sincera ed ammettere che quell’orecchino da alcuni giorni “traballava”. Una mattina eccolo lì che spunta in mezzo alle coperte, un altro giorno mentre giocavo sul tappeto con la mia bambina, mi è quasi caduto. La farfallina che lo teneva chiuso evidentemente si era allentata o aveva qualche problema, chissà.. Resta il fatto che ero consapevole del fatto che ci fosse qualcosa che non andava.

Mi dicevo ogni volta “domani la cambio” finché non è stato troppo tardi! Hai presente il proverbio che dice “Chi ha tempo, non aspetti tempo“. Ecco, ho il sospetto che il destino mi abbia punito per aver procrastinato un’azione tanto semplice ed elementare che poi si è rivelata fatidica!

E allora, davvero, perché rimandare, posticipare sempre ed attendere tempi migliori?

Fai, agisci, adesso! Magari l’orecchino l’avrei perso comunque ma sicuramente avrei avuto meno sensi di colpa!

 

Ti è mai capitato qualcosa di simile? Che ne dici di queste lezioni? Sono sicura che potrebbero esserti utili come, sono certa, lo saranno per me in futuro.

 

A presto, Miki

 

Ricetta per il Pan d’arancio

Mai visto un Natale così arancione! Non trovi? Se non sai di che parlo magari ti sei perso il grandioso evento organizzato da Etsy durante il quale io, assieme alle mie amiche Gerarda, Elisa e Rossana allestiremo un magnifico albero di natale a scopo benefico.

Per l’occasione ho anche preparato un piccolo tutorial.

E quindi, per restare in tema, all’appello ha risposto anche Giulia che per questo mese ci propone una ricetta, disegnata ovviamente, di un tipico dolce siciliano ottimo per colazione o per merenda, e per bambine, come le nostre che non mangiano le arance a spicchi!

Pochi ingredienti e sempre ricette gustose, facili e veloci. Pronta?

RICETTA PER IL PAN D’ARANCIO

ricetta per il pan d'arancio MAMMAMIKI RICETTE DISEGNATE

 

  1. Tagliare a pezzetti un’arancia intera e frullarla fino ad ottenere una purea omogenea
  2. In una ciotola montare 3 uova con 150gr di zucchero
  3. Incorporare 200 gr di farina 00, 100 gr di farina di mandorle, 1 bustina di lievito e 150 gr di burro fuso
  4. Aggiungere la purea d’arancia
  5. Versare il composto in uno stampo imburrato e infarinato e cuocere a 180°C per 30-40 minuti
  6. Lasciare raffreddare e cospargere con una glassa densa (100 gr di zucchero a velo + succo d’arancia q.b.)

TIPS & TRICKS BY GIULIA

 

  • l’arancia deve essere non trattata, visto che si mangia anche la buccia
  • l’arancia si può anche frullare senza tagliarla a pezzi, ma tagliandola si possono eliminare i semi
  • io utilizzo uno stampo da plumcake, ma nella ricetta tradizionale si utilizza uno stampo rotondo. Le dosi della ricetta sono per uno stampo da 22 cm
  • al posto della glassa densa (su cui si possono poi anche mettere pezzi di arancia candita, non ci stava nella ricetta) si può anche utilizzare della marmellata di arance (con i pezzi) diluita con un pochino di acqua
  • si può sostituire il burro con l’olio di semi (circa 100-120 ml di olio)

Tutte le illustrazioni di Giulia diventano la base di meravigliose creazioni che puoi trovare nel suo shop Etsy. Inoltre, per te che leggi il blog, Giulia ha riservato uno sconto speciale: potrai acquistare le sue illustrazioni per bambini personalizzate con uno sconto del 15% utilizzando il codice LAMAMMAMIKI15 (lo sconto è valido dal 25 ottobre al 25 novembre 2017) Corri a scoprirle!

 

A presto, Miki

 

Ci serve davvero tutto quello che acquistiamo?

the true cost mammamiki

Ci serve davvero tutto quello che acquistiamo? Sì, ho visto The True Cost. Forse ne hai sentito parlare, forse no. Riassumo.

The True Cost è un film documentario di Andrew Morgan girato in diversi paesi del mondo che attraverso un viaggio dalle passerelle più scintillanti ai sobborghi più disagiati ed
interviste a personaggi come Vandana Shiva (attivista e ambientalista indiana), Stella MacCartney (stilista inglese) e Livia Firth (produttrice cinematografica italiana impegnata nella realizzazione di documentari) ti farà aprire gli occhi su quanto l’industria della moda abbia un enorme impatto umano ed ambientale nel mondo.

Lo so, messa così può sembrarti una faccenda astratta che ti riguarda relativamente. Non è così.

Tu contribuisci quotidianamente  a questa causa ogni volta che acquisti ed ogni tuo acquisto ti lega con un filo invisibile ad un’altra persona.

Il punto è da che parte vuoi stare.

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Arriva l’aeroplanino shop! Sei pronta per partire?

Era agosto, quando ricevetti un messaggio con una proposta di collaborazione da Deborah. Dopo aver riletto più volte il messaggio, non credevo ai miei occhi ed ho subito pensato “ma che figata pazzesca!“.

Ho creduto e ci credo molto in questo progetto che Deborah Croci, la travel designer, ha voluto creare assieme a me e con la collaborazione di Enrica Mannari, un’illustratrice che amo da impazzire.

E’ iniziato così il fiume di messaggi ed email che finalmente ci ha portato al lancio del progetto del mitico AEROPLANINO SHOP.

 

Ho creato per Deborah alcuni dei miei prodotti di punta utilizzando un tessuto in esclusiva per il nostro progetto, disegnato da Enrica e stampato per noi da The Colour Soup.

Siamo emozionate come scolarette al primo giorno di scuola nel presentanti le nostre creazioni!

Sul nuovo shop di Deborah (e solo li!!) potrai trovare tutti gli articoli che ho cucito per lei.

Rotolastuccio Mammamiki Aeroplanino shop

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DalMioCuoreTiRegalo – Tutorial

Tutorial MammaMiki Etsy Dalmiocuoretiregalo

Forse ti è capitato di imbatterti in una valanga di immagini “arancioni” e nell’hashtag #dalmiocuoretiregalo e ti sei chiesta perché, quest’anno, il colore del Natale non è il classico rosso.

Il merito va ad un evento meraviglioso che ho avuto l’onore di organizzare in collaborazione con Italia Smart Team, Cose da Weekend e Didut. Continua a leggere

Ricette disegnate

ricette disegnate mammamiki

 

E’ con immenso piacere che parto così a bomba e ti presento la nuova arrivata, ospite fissa del blog, la mitica Giulia di Ricette Disegnate. Continua a leggere

Sai riconoscere i tuoi punti di forza?

mammamiki cosedaweekend punti di forza

La prima volta che sono entrata da Tiger era nelle festività natalizie il ché, dovrebbe già farti percepire l’entità del mio amore per questo brand.

Varcarne la soglia in quei giorni equivale infatti, a fare tre respiri profondi, lasciare i tuoi amici all’ingresso e al grido di “io vado!”, immergersi nella folla. Continua a leggere

Cambio casa: ispirazioni Hygge & Nordic Style

la tua casa in stile nordicoPhoto by Mc Jefferson Agloro on Unsplash

 

Sai cosa significa il termine HYGGE?

Se ne è parlato molto la scorsa primavera mentre uscivano libri e pubblicazioni varie sull’argomento. Continua a leggere

Non ho bisogno della tata, peccato!

E poi un giorno pensi di aver conosciuto Mary Poppins!
Quella tata bella e brava che ti fa vivere in un mondo incantato, hai presente?

Noi mamme, nate negli anni ’80, ce la ricordiamo bene… Quante volte abbiamo sognato di vivere un’avventura con una tata così?
Oggi ti presento Shalma, una tata che, ok, non ha poteri magici ma sa cosa significa fare la Tata, con la T maiuscola. 
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Tre cose da non dire mai ad una creativa

 Photo Credit unsplash.com

 

“Ma è solo una pochette!”
“Giuro, l’altro giorno ne ho vista una dai cinesi IDENTICA! Beh, pero costava meno”
“Dai, questo proprio, ad averli cinque minuti riuscirei a farlo anche io”

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